Corpi Aumentati adotta un approccio partecipativo e transdisciplinare.
Le persone con disabilità non sono considerate soltanto destinatarie finali della tecnologia, ma partecipanti attive nel processo di ricerca e progettazione.
Il percorso parte dall’esperienza vissuta, condivisa tra chi si occupa di progettazione, ricerca e persone con disabilità, per poi attraversare pratiche artistiche e momenti di ascolto, e infine arrivare alla rielaborazione condivisa di bisogni, intuizioni e possibilità progettuali, durante sessioni di design partecipativo (co-design).
>> ESPERIENZA VISSUTA >
>> PRATICHE ARTISTICHE E SENSORIALI >
>> ASCOLTO E CONFRONTO >
>> CO-DESIGN >
>> INDICAZIONI PER LA RICERCA >
In questo processo, l’arte del teatro sensoriale non è soltanto una forma di espressione o rappresentazione. Diventa uno strumento di indagine, capace di attivare consapevolezza, partecipazione e nuove modalità di relazione tra chi progetta e chi utilizza le tecnologie.