Ricerca e networking
Costruire una rete interdisciplinare
Il progetto crea occasioni di confronto tra persone provenienti da ambiti differenti: robotica, protesica, design, ergonomia, arti performative, antropologia, sociologia, psicologia e scienze della riabilitazione.
L’obiettivo è mettere in relazione conoscenze che spesso rimangono separate e costruire un linguaggio comune tra discipline diverse.
Workshop esperienziali
Imparare attraverso l’esperienza
I workshop utilizzano strumenti propri del teatro sensoriale per esplorare il corpo, il movimento e la relazione con l’altro.
Le attività possono includere pratiche teatrali, esplorazioni sensoriali, diari riflessivi, fotografie, registrazioni e altri strumenti utili a raccogliere impressioni e narrazioni personali.
Sessione di co-design
Dall’esperienza alla progettazione
Le sessioni di co-design trasformano ciò che emerge dai workshop esperienziali in domande, indicazioni e possibili requisiti progettuali.
Persone che utilizzano protesi, ricercatori, designer, tecnici e facilitatori lavorano insieme su esperienze concrete, dispositivi e prototipi.
Il co-design consente di integrare competenze tecniche e conoscenza vissuta, contribuendo a una progettazione più consapevole della complessità delle persone e dei loro contesti di vita.
Divulgazione scientifica e disseminazione
Condividere il percorso
Corpi Aumentati prevede momenti pubblici di restituzione, confronto e approfondimento.
Incontri, talk, attività pratiche, pubblicazioni scientifiche, un documentario e una restituzione artistica finale rendono accessibili le riflessioni sviluppate nel corso del progetto.
La divulgazione non rappresenta soltanto la fase conclusiva del percorso: è parte integrante del progetto e contribuisce a promuovere una cultura più inclusiva della disabilità e della tecnologia.