Workshop in programma
Workshop in programma
📅 Il Funaro, Pistoia · 21–23 agosto
📍 IIT Genova · 2–3 settembre
Secondo appuntamento del percorso Corpi Aumentati dedicato all'esplorazione del rapporto tra corpo, esperienza e progettazione protesica.
Workshop
Due workshop articolati in una fase esperienziale residenziale e in una fase di raccolta, elaborazione e trasformazione delle sensibilità emerse, finalizzati allo sviluppo di un approccio condiviso e human-centered alla progettazione protesica.
I percorsi sono condotti da Gabriella Salvaterra, la cui ricerca nel teatro sensoriale ed esperienziale contribuisce a definire un dispositivo interdisciplinare capace di mettere al centro l'ascolto, la relazione, la memoria corporea e il dialogo tra ricerca scientifica, pratiche artistiche e tecnologie assistive.
1° Workshop
Talk e divulgazione
La divulgazione rappresenta uno degli obiettivi centrali di Corpi Aumentati condividere con il pubblico i risultati della ricerca attraverso esperienze accessibili, partecipative e aperte al dialogo con il territorio.
Il progetto prevede un programma di Tre Giornate dedicate all'esplorazione del rapporto tra corpo naturale e corpo artificiale, articolato in talk divulgativi, interventi scientifici e installazioni esperienziali che permetteranno al pubblico di confrontarsi direttamente con le potenzialità delle tecnologie protesiche, assistive e indossabili.
Il percorso accompagnerà i partecipanti in una riflessione che parte dal recupero delle funzionalità motorie e sensoriali in persone con disabilità, per arrivare ai temi dell'human enhancement e dell'aumento delle capacità umane. Al centro del dibattito non vi saranno soltanto le innovazioni tecnologiche, ma anche le loro implicazioni culturali, etiche e sociali: come cambia la percezione del corpo, dell'identità e della relazione con gli altri quando il corpo si integra con dispositivi artificiali, meccanici o digitali?
La curatela dei contenuti è affidata a Maria Rosanna Fossati e Marianna Semprini (IIT – SoftBots), che guideranno un programma interdisciplinare capace di mettere in dialogo ricerca scientifica, design, arti performative e riflessione filosofica.
Tra gli ospiti internazionali sono previsti Dani Clode, designer e ideatrice del Third Thumb, Bertolt Meyer, psicologo e ricercatore che indaga il rapporto tra identità e protesi bioniche, e il collettivo BeAnotherLab, noto per i suoi progetti immersivi dedicati all'empatia, alla percezione e all'esperienza dell'altro.
Eventi pubblici
Occasioni di confronto aperte a tutte le persone interessate ai temi del progetto. Un modo per portare la ricerca fuori dai laboratori e creare dialogo con il territorio.
Call aperte
Inviti a partecipare alle attività del progetto rivolti a persone, artisti, ricercatori e organizzazioni interessate a contribuire ai percorsi di ricerca e sperimentazione.