Coltivare la ricerca sulla relazione tra corpi e protesi attraverso esperienze artistiche
Corpi Aumentati invita ricercatrici e ricercatori in discipline diverse, artisti e artisti a esplorare metodi non convenzionali per la progettazione di dispositivi tecnologici protesici, applicando un approccio realmente centrato sull’utente.
Il progetto nasce dal dialogo tra robotica, design, semiotica, antropologia, sociologia, psicologia e arti performative, con l’obiettivo di far emergere sensibilità progettuali nuove e bisogni impliciti spesso invisibili ai soli strumenti di analisi funzionale.
Al centro c’è una concezione del corpo come luogo vissuto, radicato nell’identità e nella relazione con gli altri: non solo corpo da misurare o correggere, ma esperienza complessa da ascoltare, interpretare e includere nei processi di ricerca e progettazione.
Il progetto si articola in tre direttrici di lavoro
Collaborazione e internazionalizzazione
Attività artistiche per ricercatori ed artisti
Divulgazione per inclusione sociale
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Attività e dispositivi pubblici del progetto
Kick off meeting
Questo contenuto approfondisce il primo obiettivo del progetto, dedicato alla costruzione di una rete interdisciplinare e internazionale intorno ai temi del corpo, della disabilità motoria e della progettazione protesica.
Il network internazionale prende avvio dal dialogo di esperi sullo stato dell'arte della progettazione protesica e dell'identità di questi oggetti nel mondo di oggi. Un momento di incontro tra ricerca, pratiche artistiche e progettazione protesica.
Tra gli ospiti
- Simona Stano · Università di Torino
- Samuele De Giuseppe · Istituto Italiano di Tecnologia, Rehab Technologies Lab
- Giovanni Berselli · Università di Genova / Istituto Italiano di Tecnologia
- Manuel G. Catalano · Istituto Italiano di Tecnologia
- Marco Santello · Arizona State University
- Viviana Betti · Sapienza Università di Roma
IIT CRIS, Genova
Visite ai laboratori, demo e momenti di confronto sulle tecnologie protesiche sviluppate in IIT.
Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse
Workshop / Call
Questo contenuto approfondisce il secondo obiettivo, dedicato alla sperimentazione di strumenti provenienti dall'esperienza del teatro esperienziale come dispositivi di ricerca e progettazione user-centered.
Due workshop strutturati in una parte esperienziale residenziale e una parte di raccolta e trasformazione delle sensibilità emerse, orientati a sviluppare un nuovo approccio condiviso alla progettazione protesica. I percorsi sono condotti da Gabriella Salvaterra, la cui pratica nel teatro sensoriale ed esperienziale contribuisce a dare forma a un dispositivo di ricerca capace di mettere al centro ascolto, relazione e memoria corporea. Scarica qui la Call [link]
Workshop 1
- Il Funaro, Pistoia · 8–10 maggio 2026
- IIT Genova · 27–28 maggio
Workshop 2
- Il Funaro, Pistoia · 21–23 agosto
- IIT Genova · 2–3 settembre
La scadenza per la manifestazione di interesse per il primo workshop è fissata al 19 aprile 2026.
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Talk per il grande pubblico
Corpi diminuiti e corpi aumentati
Le protesi di ieri, oggi e domani
Questo contenuto approfondisce il terzo obiettivo del progetto, dedicato alla divulgazione e alla restituzione pubblica della ricerca attraverso occasioni accessibili, partecipative e aperte al territorio.
La proposta immagina un viaggio di tre giorni tra corpo naturale e corpo artificiale, con talk divulgativi, interventi scientifici e installazioni esperienziali che permettono al pubblico di confrontarsi direttamente con le possibilità aperte dalle tecnologie protesiche e indossabili.
La riflessione parte dal ripristino funzionale di corpi con disabilità, fino all’aumento delle capacità umane, passando per l’identità del corpo stesso: come cambia la percezione di sé, le relazioni e gli immaginari quando il corpo si intreccia con dispositivi artificiali, meccanici, digitali o aumentativi?
Per questa sezione dedicata ai talk per il grande pubblico, i nomi di riferimento emersi nel materiale di proposta sono Maria Rosanna Fossati e Marianna Semprini, indicate nella call come persone coinvolte nella proposta all’interno di IIT, area SoftBots.
Tra gli ospiti: Dani Clode, Bertolt Meyer e Be Another Lab
Contatti
Informazioni sui workshop
Coinvolgimento partecipanti con disabilità agli arti superiori
Persone coinvolte
Team di progetto
- Maria Fossati · Istituto Italiano di Tecnologia · Coordinatrice del progetto
- Maria Semprini · Istituto Italiano di Tecnologia
- Vanessa De Luca · Istituto Italiano di Tecnologia
- Valentina Pasquale · Istituto Italiano di Tecnologia
- Valeria Delle Cave · Istituto Italiano di Tecnologia
Amministrativi
- Claudia Romeo · Istituto Italiano di Tecnologia
- Monica Vasco · Istituto Italiano di Tecnologia
- Laura Gallina · Istituto Italiano di Tecnologia
- Veronica Marescotti · Istituto Italiano di Tecnologia
Teatro della Tosse
- Marina Petrillo · Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse
Compagnia artistica
- Gabriella Salvaterra · Sense Specific Theatre